La persona afflitta da un DOC soffre dei suoi stessi pensieri.

Si rende conto di non esserne padrona (ma nessuno domina il suo pensiero): ritiene che i pensieri sgradevoli abbiano un alto rischio di avverarsi. Siccome ha un senso morale molto forte, questo “rischio” lo tormenta, e quindi farà quello che può per evitarlo. Combatterà quindi contro i propri pensieri. 

A fondamento del DOC c'è dunque una grande sensibilità etica, con un sentimento di responsabilità esagerato, una difficoltà a rendersi conto che il pensiero è ben diverso dell’azione, e una presenza continua di sentimenti di colpa, di schifo, assieme ad un grande bisogno di ordine, controllo e completezza. 

Il soggetto DOC non si rende bene conto che, quanto più cede all’ossessione, tanto più intensa essa diventerà.

 

Il DOC non è uno solo. Ci sono “tematiche” differenti: 

DOC centrato sulla contaminazione, DOC centrato sull’ordine e la precisione, DOC centrato sulla sessualità, DOC centrato sull’aggressività, DOC centrato sulla raccolta, DOC centrato sulle ruminazioni, DOC centrato su temi religiosi.

© 2019 by MICHELE MATTIA PSICHIATRA PSICOTERAPEUTA FMH.